
Expo City Dubai: L'Esposizione Universale diventa una città permanente
Expo City Dubai, costruita su un terreno di 438 ettari nel distretto di Dubai South vicino all'Aeroporto Internazionale Al Maktoum, ha ospitato l'Expo Universale 2020 (rinviato al 2021-2022 a causa della pandemia di COVID-19) ed è stata poi riconvertita in un distretto urbano permanente a uso misto — l'unico sito di Esposizione Universale nella storia ad essere stato completamente convertito in uso permanente.
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Al Wasl Plaza — La cupola nel cuore di Expo City
Al Wasl Plaza, lo spazio pubblico centrale di Expo City Dubai, è dominato dalla cupola Al Wasl: una cupola in acciaio reticolare di 130 metri di diametro che è allo stesso tempo la più grande superficie di proiezione a 360 gradi del mondo e il simbolo architettonico dell'ambizione di Dubai per l'Esposizione Universale. Gli spettacoli di proiezione (tipicamente alle 21, 22 e 23) utilizzano la superficie interna della cupola per creare esperienze audiovisive immersive a 360 gradi.
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Padiglione della Sostenibilità — L'edificio net-zero di Dubai
Il Padiglione della Sostenibilità, progettato da Grimshaw Architects, è ora un museo permanente e sito di dimostrazione per la tecnologia sostenibile: un edificio con una tettoia di 130 metri di diametro di pannelli solari fotovoltaici (che generano 4 GWh di elettricità all'anno), un sistema di raccolta dell'acqua atmosferica (che produce 22.800 litri di acqua al giorno dall'aria del deserto) e un sistema di raffreddamento sotterraneo.
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Padiglioni Opportunità e Mobilità — Innovazione e trasporti
Il Padiglione della Mobilità (Alif), progettato da Santiago Calatrava, è una struttura a forma di ala con facciate cinetiche che si aprono e chiudono durante il giorno, con mostre sulla storia del movimento umano, dal camminare al volo spaziale. La struttura di 110 metri di altezza è uno dei pezzi di architettura più drammatici del sito.
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Terra — I giardini del Padiglione della Sostenibilità
Terra, un giardino di 150.000 metri quadrati intorno al Padiglione della Sostenibilità, progettato da GROSS MAX di Edimburgo, è il progetto paesaggistico più ambizioso di Dubai: un mix di specie native e adattate resistenti alla siccità organizzate in 'biomi', irrigate interamente dal sistema di raccolta dell'acqua atmosferica del padiglione.
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Dubai Exhibition Centre e Dubai South
Il Dubai Exhibition Centre (DEC), un centro espositivo di 45.000 metri quadrati, è uno dei cinque più grandi centri espositivi del mondo. Dubai South (precedentemente Dubai World Central), la zona di sviluppo di 145 chilometri quadrati intorno all'Aeroporto Internazionale Al Maktoum, è uno dei più grandi progetti di sviluppo urbano al mondo.
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Padiglioni legacy — Le nazioni rimangono
Dei 192 padiglioni nazionali costruiti per l'Expo 2020, 18 sono stati mantenuti come strutture permanenti dai rispettivi paesi: il Padiglione tedesco, quello francese, il Belgio, l'Italia e il Padiglione degli EAU (progettato da Santiago Calatrava), conservato come vetrina permanente degli Emirati.