
La Via Appia Antica e le Catacombe: L'antico cammino di Roma verso i morti
La Via Appia Antica, iniziata nel 312 a.C. dal Censore Appio Claudio Cieco, fu la prima e più importante delle strade romane: 563 km da Roma a Brindisi sulla costa Adriatica. Il tratto immediatamente fuori dalla Muraglia Aureliana è fiancheggiato da antiche tombe romane, che divennero anche il luogo delle catacombe cristiane, ebraiche e pagane. La strada è ora conservata come parco regionale.
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Porta San Sebastiano — La porta della Via Appia
Porta San Sebastiano, la più grande porta superstite della Muraglia Aureliana (costruita nel 271-275 d.C. dall'Imperatore Aureliano), segna il punto dove la Via Appia Antica lascia la città. Il Museo delle Mura Aureliane è ubicato all'interno della porta e offre accesso a una sezione considerevole delle mura stesse. Immediatamente fuori dalla porta inizia la Via Appia Antica—i primi sampietrini di basalto sono originali romani del II o III secolo d.C.
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Catacombe di San Callisto — Le più grandi catacombe cristiane
Le Catacombe di San Callisto sono le più grandi, famose e visitate delle circa 40 catacombe conosciute di Roma: un cimitero sotterraneo di circa 20 km di gallerie su quattro livelli, contenente circa 500.000 sepolture dal II al V secolo d.C. Fu il cimitero ufficiale della primitiva Chiesa di Roma; qui furono sepolti 16 papi e un gran numero di martiri. Le visite guidate (obbligatorie) durano circa 45 minuti.
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Catacombe di San Sebastiano — Le catacombe apostoliche
Le Catacombe di San Sebastiano sono le uniche catacombe ad essere state continuamente conosciute e visitate sin dall'antichità. Il sito deve la sua speciale importanza alla tradizione secondo cui i corpi dei Santi Pietro e Paolo furono temporaneamente custoditi qui durante le persecuzioni del III secolo.
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Circo di Massenzio — Il circo romano meglio conservato
Il Circo di Massenzio (Circo di Massenzio), costruito intorno al 309 d.C. dall'Imperatore Massenzio nella sua villa privata sulla Via Appia, è il circo romano (pista per corse di bighe) meglio conservato esistente: le carceres (caselle di partenza), le metas e la spina centrale sono tutti visibili. L'obelisco originariamente posto sulla spina fu trasferito a Piazza Navona da Papa Innocenzo X nel 1651.
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Mausoleo di Cecilia Metella — La tomba più famosa della Via Appia
Il Mausoleo di Cecilia Metella, costruito intorno al 50 a.C. per la nuora del generale romano Marco Licinio Crasso (l'uomo più ricco di Roma), è il monumento funerario più imponente della Via Appia. La torre cilindrica (29 metri di diametro, 11 metri di altezza) in travertino fu incorporata in un castello medievale dalla famiglia Caetani nel 1302. Lord Byron la descrisse nel Pellegrinaggio del Giovane Aroldo.
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Villa dei Quintili — La villa rubata dell'Imperatore
La Villa dei Quintili, a 5 km a sud della Muraglia Aureliana, è una delle ville romane più grandi e lussuose mai scavate: una tenuta suburbana di circa 24 ettari, costruita nel tardo II secolo d.C. dai fratelli Quinto e Sesto Quintilio Condiano. La villa fu confiscata dall'Imperatore Commodo nel 182 d.C. dopo che aveva fatto giustiziare entrambi i fratelli con accuse inventate—il suo desiderio per la villa era apparentemente la motivazione principale.